nella foto di copertina da sinistra: Nicola Capello (RiSSC), Flavia Marzano (Assessore Roma Semplice), Lorenzo Segato (RiSSC), Enrico Alletto (Open Genova), Stefano Pizzicannella (OGP Team), Patrizia Tomassetti (OGP Team)

Cos’è Open Government Partnership

L’OGP – Open Government Partnership è un’iniziativa internazionale multilaterale: una piattaforma per i riformatori nazionali e locali coordinata dai governi nazionali per promuovere i processi di apertura delle Pubbliche Amministrazioni.

Gli obiettivi principali: aumentare la disponibilità di informazioni sulle attività delle amministrazioni, sostenere la partecipazione civica e incrementare l’accesso alle nuove tecnologie per favorire l’apertura e la trasparenza.

All’ OGP partecipano oltre 70 paesi che adottano Piani d’azione biennali monitorati dall’Independent Reporting Mechanism- IRM. La società civile è chiamata a prendere parte dell’intero processo.

Il Terzo Piano d’Azione

Open Genova ha preso parte, insieme ad altre realtà della società civile, all’intero processo partecipato del Terzo Piano d’Azione nazionale offrendo spunti e contributi alle 3 sezioni e relativi tavoli in cui è stato organizzato il lavoro: Trasparenza e Opendata, Partecipazione e Accountability, Cittadinanza e Competenze Digitali.

MID-TERM REPORT di valutazione del 3° piano d’azione Italiano

Il meccanismo indipendente di monitoraggio (IRM) controlla l’azione dei governi nell’implementazione dei piani di azione. Il report italiano è stato preparato da tre ricercatori, controllato da un program officer di IRM e due collaboratori, sottoposto a revisione di un panel di tre esperti indipendenti

La bozza è stata sottoposta al governo e a tre organizzazioni della società civile, tra cui Open Genova, per le osservazioni finali è ora pubblicata sul sito di Open Government Partnership in lingua inglese pronta a ricevere eventuali ulteriori commenti.

La presentazione di Roma

Il lavoro del Terzo Piano d’azione sarà presentato oltreché a Roma anche a Milano il 10 aprile prossimo.

I lavori in Campidoglio sono stati presieduti dall’Assessora alla Roma Semplice Flavia Marzano che ha illustrato il ruolo del suo Comune all’interno del Piano ed il progetto “Roma Collabora” con cui si è creata ed attuata una strategia per migliorare la partecipazione e l’impegno con i cittadini, compresa la formazione per l’alfabetizzazione digitale.

Stefano Pizzicannella (slide) ha illustrato ai presenti cos’è L’OGP, il ruolo e la partecipazione del nostro Paese, la settimana dell’amministrazione aperta e la Roadmap del Quarto Piano d’azione, mentre Nicola Cappello e Lorenzo Segato (slide) hanno illustrato i criteri di valutazione del Terzo Piano d’azione.

Prossimi passi del Piano d’azione

Il Team OGP suggerisce diverse azioni al Governo sui vari argomenti, per esempio su Open Data AGID avrebbe bisogno di più potere di enforcement per costringere gli altri enti nel rilasciare i dati, come richiesto dalla società civile. Sul tema Partecipazione in particolare sono stati presi i considerazioni diversi punti segnalati direttamente da Open Genova.

Di seguito alcuni estratti:

  1. La “settimana aperta” dovrebbe puntare più sulla condivisione che sulla competizione, rappresentando un punto di partenza per far circolare le buone pratiche, più che un evento conclusivo.
  2. Open Genova richiede che l’amministrazione centrale si impegni per coinvolgere maggiormente le amministrazioni locali. Le istituzioni centrali dovrebbero sostenere le azioni locali, informando i cittadini promuovendo buone pratiche identificate nella “settimana aperta”.
  3. Anche il monitoraggio civico andrebbe sostenuto.

In generale le raccomandazioni sono molte e possono essere consultate nella documentazione messa a disposizione, il Team OGP ha comunque estratto 5 macro raccomandazioni condivise che riportiamo di seguito:

  1. Includere nel prossimo Piano d’Azione meno azioni, ma più ambiziose
  2. Rafforzare il processo partecipativo del Open Government Forum
  3. ”Localizzare” il processo dell’OGP e prevedere strategie di coinvogimento più ampie
  4. Rinforzare e migliorare le procedure e gli strumenti di monitoraggio del diritto di informazione
  5. Approvare una regolamentazione nazionale sul lobbying

L’azione 3 è stata espressamente indicata da Open Genova, mentre l’azione 5 è sostenuta con convinzione per le positive ricadute sul territorio che si potrebbero ottenere dalla regolamentazione nazionale sul lobbying.


Materiale dell’incontro:

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