5 giugno 2021

ASSEMBLEA ANNUALE OPEN GENOVA 

(in videoconferenza)

PRESENTI E DELEGATI
  1. Enrico Alletto
  2. Pietro Biase
  3. Silvia Barbero
  4. Ilaria Molinelli
  5. Fabrizio Filippa
  6. Laura Loschi
  7. Damiano Lucci
  8. Raffaello Giannelli
  9. Andrea Vigo delega Biase
  10. Carlo Poggi
  11. Marta Puppo
  12. Angela Manzone
  13. Marco Musante
  14. Marcia Macedo
  15. Alessandro Sanvitale delega Biase
APERTURA ASSEMBLEA

Pietro, in qualità di presidente dell’associazione apre l’assemblea alle 14.30, introducendo l’ordine del giorno. Viene condivisa la motivazione che ha portato, per la prima volta, ad utilizzare lo strumento della videoconferenza per l’assemblea annuale dei soci, ovvero la volontà di utilizzare uno strumento digitale comodo per tutti e che ci potesse mettere al sicuro da eventuali problematiche legate all’ancora attuale pandemia COVID-19.

Sono presenti 13 soci + 2 deleghe (su un totale di 20 soci aventi diritto di voto), ai fini della votazione la maggioranza è fissata in 8 voti.

APPROVAZIONE DEL BILANCIO AL 31/12/2020

Pietro espone e spiega il bilancio associativo 2020 (in allegato) e chiede ai presenti se ci sono domande.

Dopo aver brevemente risposto a domande di dettaglio sulla composizione del bilancio e sulle voci di spesa più consistenti, si procede con la votazione. I presenti votano il bilancio associativo: 15 a favore, 0 contrari, 0 astenuti, il bilancio 2020 è approvato all’unanimità.

TUTTI CONNESSI

Pietro aggiorna i presenti sullo stato dell’arte del progetto Tutti Connessi. Attualmente abbiamo a disposizione un parco di circa 20 computer donati (più alcuni tablet e smartphone), di cui 5 pronti alla consegna dopo aver proceduto con il team di rigenerazione alla verifica del corretto funzionamento, e all’aggiornamento dei componenti software principali (sistema operativo e suite LibreOffice). Durante i test sono anche stati provati i driver per l’audio e per il video, eseguendo una breve videoconferenza di prova.

Attualmente abbiamo preso contatti via email con l’assessore Russo del Municipio Centro Ovest per comunicare alle scuole del territorio Sampierdarena/San Teodoro di questa opportunità; a seguire si farà una simile attività con gli altri municipi oppure si procederà a comunicare la disponibilità tramite altri canali (passaparola, conoscenze personali, comunicati stampa, social).

Enrico propone di limitare la distribuzione di PC in donazione al massimo alle scuole medie, in quanto si è valutato che le caratteristiche dei PC attualmente disponibili non siano adatti per un utilizzo più evoluto a livello di scuola superiore. Non essendo emerse controindicazioni su questa tematica, si è deciso di proporre all’assessore Russo questa limitazione nella disponibilità. Enrico si dice disponibile a contattare di persona l’assessore Russo per velocizzare l’attività di proposta verso le scuole e raccogliere eventuali feedback.

PROPOSTA DI ENRICO: ORGANIZZAZIONE DI UNA ASSEMBLEA STRAORDINARIA PER DISCUTERE SE CONTINUARE CON L’ATTIVITÀ ASSOCIATIVA O FERMARSI E CHIUDERE L’ASSOCIAZIONE

Prende la parola Enrico rappresentando la sua proposta e motivandola sotto vari punti di vista, principalmente:

  • attuale difficoltà generalizzata del mondo dell’associazionismo
  • temi di Open Genova che a breve saranno trattati anche dalle aziende del territorio, interessate ai finanziamenti per sollecitare la trasformazione digitale di aziende e cittadini e più in generale i temi della digitalizzazione muoveranno grossi capitali e grossi interessi rendendo incompatibile portare avanti le attività in chiave associativa
  • occorrono soci attivi che permettano in mano lo sviluppo dei progetti e delle attività associative dedicando tempo ed energie
  • Enrico puntualizza che la sua proposta ha essenzialmente lo scopo di generare 2 alternative:
    1. far ripartire l’associazione più forte
    2. chiudere l’associazione investendo i soldi rimasti in un crowdfunding per poi regalare PC nuovi agli studenti. La speranza di Enrico è che l’associazione non si “spenga” lentamente e nell’indifferenza interna ed esterna.

Enrico stimola i presenti a ragionare sul fatto che al momento sono poche le persone che nell’associazione hanno un ruolo operativo in termini di impegno, idee e progetti e questo è qualcosa da tenere in considerazione. Una futura mancanza di questi punti cardine necessita di un ragionamento trasparente e chiaro: o c’è la possibilità che essi possano essere sostituiti o bisogna fare un passo indietro a livello di intera associazione e prendere in considerazione di chiudere le attività in un momento in cui si è ancora attivi e con progetti reali in corso, senza lasciar andare le cose a una deriva dettata dall’immobilismo.

Su richiesta esplicita di Pietro, prendono la parola tutti i soci presenti esponendo il loro punto di vista, e si procede con una attiva e proficua discussione sul tema, che va avanti per più di un’ora.

Alle ore 16.30, dopo aver fatto intervenire tutti i soci presenti prende la parola Pietro che, per ultimo esprime il suo punto di vista e dichiara che intende avvalersi dell’astensione in sede di votazione, principalmente per due motivi:

  1. perché in qualità di presidente, ritiene di avere, su un tema così delicato, il dovere istituzionale di portare avanti ciò che l’assemblea delibera
  2. perché avendo due deleghe, non vuole utilizzare il proprio voto “triplo” per indirizzare l’eventuale votazione in un senso o nell’altro, soprattutto nel caso in cui, a seguito di votazione, i favorevoli e contrari siano con un numero simile di voti

Si procede dunque alla votazione della proposta di Enrico:

il socio Enrico Alletto, richiede l’organizzazione di un’assemblea straordinaria, da tenersi entro la fine di ottobre 2021, per discutere sull’eventuale chiusura di Associazione Open Genova: durante l’assemblea straordinaria si dovrà tenere un momento di confronto dove i soci potranno proporre progetti/idee/punti di vista che possano giustificare la futura presenza di Open Genova sul territorio genovese. Sulla base di quello che emergerà durante l’assemblea straordinaria, si procederà quindi alla votazione nella quale decidere se proseguire o se chiudere l’associazione. Enrico ricorda infine che sia presidente che consiglieri sono in scadenza di mandato e che legalmente occorrono 5 persone per la candidatura di queste cariche. Nell’assemblea straordinaria sarà utile capire anche se queste 5 persone ci sono come parametro della votazione finale.

I presenti votano la proposta:

  • 11 a favore (Enrico, Silvia, Ilaria, Fabrizio, Laura, Damiano, Raffaello, Carlo, Marta, Angela, Marco)
  • 0 contrari
  • 4 astenuti (Pietro, Pietro con delega Vigo, Pietro con delega Sanvitale, Marcia)

La proposta viene approvata.

Pietro chiude l’assemblea alle 16.45.